domenica 13 marzo 2011

Senza fine...

Nuova Fattoria Chiesanuova - ASD Niù Lizard 3-0

Trasferta di Chiesanuova per un Niù Lizard nuovamente a ranghi ridotti che conosce il dispiacere della quarta sconfitta consecutiva ed è costretto a rimandare nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria del girone di ritorno.
Prima parte di gara equilibrata: l’attenzione e la precisione a lungo ricercate in fase ricezione-difesa sembrano proprio non mancare mentre la pecca principale rimane la difficoltà a chiudere positivamente l’attacco. Qualche errore punto di troppo in attacco e rigiocate agevoli concesse ai fumantini avversari che, da par loro, a tratti sembrano innervosirsi concedendoci pure qualche sbaglio di troppo. Chiesanuova che conquista comunque il set alla prima occasione utile, con un nostro errore in attacco, che conduce ad un 23-25 specchio fedele di quanto visto in campo. (1-0)
Seconda frazione che ha tutt’altra storia: Niù Lizard stenta sin dalle prime battute, ricezione messa in difficoltà da palla float e conseguente impossibilità di attaccare con qualità. Il Chiesanuova non si lascia sfuggire l’occasione e prende meritatamente il largo, mettendo in campo la consueta grinta abbinata a qualche atteggiamento discutibile; a nulla valgono time out e doppio cambio per provare a sovvertire le sorti di uno scampolo di gara segnato in partenza. (2-0)
Si va al terzo set, provando a rimuovere dalla testa l’ultimo e ripartendo da capo: operazione che riesce solo in parte con un Niù Lizard che non ritrova continuità nel cambio palla subendo di conseguenza alcuni minibreak dei locali tali da creare un gap impossibile da recuperare. (3-0)
Momento buio senza fine ed ora, guardando avanti, la sfida a La Fenice Lonato: una formazione ostica e sicuramente in forma, reduce dal sorprendente successo contro la capolista Piadineria TBE.
Si giocherà, come concordato, proprio giovedì 17 marzo giorno di Festa Nazionale: UISP, associandosi alle disposizioni CONI e FIPAV, ha richiesto che venga suonato, anche con “soluzioni artigianali”, l’Inno d’Italia.
Prendiamo spunto dal gesto celebrativo per farci forza e restare uniti, in questo momento di difficoltà di risultati, per provare trovare le risorse e lo spirito necessari per uscirne!

capitolo UISP - PILLOLE REGOLAMENTARI.
Capitolo 7.4.3 Le posizioni dei giocatori sono determinate e controllate attraverso il contatto dei loro piedi con il terreno come segue:
ogni giocatore “avanti” deve avere almeno una parte del proprio piede più vicino alla linea centrale dei piedi del corrispondente “difensore”
ogni giocatore destro (sinistro) deve avere almeno una parte del proprio piede più vicino alla linea laterale destra (sinistra) dei piedi del giocatore di centro della propria linea.

Oltre alla “fredda cronaca” del match, qualcosa da aggiungere sul dopogara ci sarebbe… procrastiniamo l’evento all’acquisizione (eventuale pubblicazione!?) dovuta della relativa documentazione fotografica.
Per ora basti dire che già una storia passa di bocca in bocca e narra di dita scocciate, di borracce “speciali” e un pallone piccolo e sgonfio ma comunque utile alla causa, di occhiali speciali e bracciali colorati luminescenti, di crocerossine in difficoltà e quattro angeli custodi, di giubbini seminati tra i vigneti, di chiamate perse e ricevute, fino a colaziooooone… è già una leggenda metropolitana, entrata di diritto nella Hall of fame Niù Lizard.

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